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Istituito nel 1989, il Parco si
estende su una superficie di
18.694 ettari che comprende 15
Comuni. Sono presenti i maggiori
rilievi collinari della Pianura
Padana che si ergono, nettamente
isolati, a sud-ovest di Padova.
Solo una cima si guadagna la
classificazione di Monte, più
precisamente il Monte Venda, che
raggiunge quota 601 m (per
essere chiamata Monte una vetta
deve infatti superare i 600
metri!).
La particolare ubicazione e
genesi vulcanica, i diversi
orizzonti climatici, la presenza
attiva dell'uomo fin dai tempi
più remoti, rendono il Parco
unico per le sue ricchezze
naturali, paesaggistiche,
ambientali, culturali ed
artistiche.
L’origine vulcanica dei Colli
Euganei è chiaramente visibile
lungo i percorsi trekking che,
oltre a rivelare scorci
meravigliosi di pendici, valli e
paesaggi avvolti dal verde,
mostrano affioramenti rocciosi
di trachite oppure di basalto da
colata, noti questi ultimi anche
come “basalto a risetti del
Gemola”, ovvero roccia scura le
cui cavità sono state riempite
negli anni da minerali chiari
come la calcite e l’analcime.
Grazie alla diversa origine e
composizione chimica dei
terreni, nei Colli Euganei
esiste una magnifica varietà di
specie vegetali. A seconda della
zona in cui vi trovate e
dell’esposizione del versante vi
troverete ad ammirare la tipica
macchia mediterranea, o vi
immergerete in un bosco di
castagno o di quercia, oppure
ancora potrete passeggiare in
ampie zone prative.
Il Parco Regionale dei Colli
Euganei è zona interdetta alla
caccia: sicuramente una buona
notizia per tutti gli amanti
degli animali.
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