| |
I Colli Euganei si alzano
improvvisi dalla terra piatta:
sono il frutto di eruzioni
vulcaniche avvenute milioni di
anni or sono. Questi monti sono
vocati alla vite da quando i
Paleoveneti della civiltà “atestina”,
tra il X e il V sec. a.C., vi
introdussero questa
coltivazione.
Il paesaggio è infatti un
susseguirsi di perfette
geometrie di vigneti, di borghi
e castelli medioevali, di ville
rinascimentali e dimore
patrizie, di chiese, di
monasteri ed eremi tuttora
abitati da benedettini e
camaldolesi. Uno scrigno di
tesori racchiusi all’interno di
un’isola naturalistica protetta
dal Parco Regionale, lungo la
Strada del Vino Colli Euganei si
riconoscono i luoghi prediletti
di personaggi illustri come
Petrarca, Goethe, Foscolo, Byron
e Shelley.
Cibi genuini e vini sinceri:
ecco, in sintesi, la promessa
dei Colli Euganei per i cultori
della buona cucina. Le origini
della cucina locale sono
strettamente legate alla cultura
contadina: ottimi, quindi, gli
insaccati e le carni bianche;
deliziose le zuppe (giustamente
famosa quella di fagioli,
condita con un filo d’olio extra
vergine); invitanti le
tagliatelle fatte in casa;
saporite le grigliate.
La Natura, inoltre, aiuta a
creare dei sapori speciali
offrendo numerose varietà di
erbe spontanee da abbinare ai
risotti, alle frittate o da
gustare come antipasto.
|
|